Svolta in data:
27/07/2026 – 29/07/2026 e 30/07/2026
Partecipanti:
Coraline, Samael
Locazione:
Longsaddle come Dorso del mondo
Durata: circa 9 ore
Livello incontro: 17
GS 8
GS 9
GS 14
+ drago (GS 15)
Premi in PE:
Coraline: 510 px
Samael: 480 px
Tesoro:
Coraline: 8844 mo
Samael: 7370 mo
Resoconto
Il duo di arcanisti, accompagnato dalla guida superstite nell'esplorazione dei cunicoli della montagna, giunge infine a un'enorme caverna che si apre davanti ai loro occhi al termine del tunnel. Al centro della sala torreggia un gigantesco drago di zaffiro, impegnato in quello che, a prima vista, sembra essere uno scontro con altri individui e creature giunti laggiù prima di loro. L'arcimago e la locandiera non perdono tempo, letteralmente, e si gettano nella mischia, riuscendo a indebolire il drago e a intrappolare gli altri avversari nelle nebbie evocate dalla loro magia. Quando la bestia minaccia di divorare l'umile Coraline, Samael, che si era momentaneamente ritirato dallo scontro, non è disposto ad abbandonarla al suo destino. Interviene così in suo soccorso esiliando temporaneamente il drago in un labirinto magico per poi attendere la sua ricomparsa, deciso a porre fine alla sua vita una volta per tutte.
Commenti
Allora. Ci sarebbero tante cose che vorrei dire, ma la più importante, in fondo, è una sola.
Mi dispiace per come si sono svolte le cose e per il fatto che la gestione della quest abbia generato dissapori, dubbi o rimostranze tra DM e giocatori coinvolti, e viceversa.
È stata una mia idea quella della quest “multitavolo”, nata dalla convinzione, forse ingenua, che potesse essere qualcosa di divertente e coinvolgente per tutti, e che soprattutto potesse evitare che qualcuno si sentisse escluso. Però, anche quando cerchi di accontentare tutti e di non deludere nessuno, alla fine lasci inevitabilmente qualcuno scontento. Ed è proprio questa la sensazione che temo di portarmi dietro da questa esperienza.
È stato un esperimento che, semplicemente, non ha soddisfatto le aspettative. Nulla di più e nulla di meno.
Non è un segreto che io non mi consideri una brava DM, figuriamoci all’altezza di gestire uno scontro complesso come quello che mi sono trovata davanti. Inevitabilmente ho commesso degli errori, e alcuni di questi hanno contribuito a come si sono poi svolte le cose. Mi dispiace, soprattutto, per questo.
Per quanto riguarda ciò che ne è seguito, invece, ci siamo già chiariti in separata sede e credo non sia necessario aggiungere altro.
Ci tengo solo a ripetermi su una cosa che è emersa durante lo svolgimento della quest: il DM non è tenuto a rivelare informazioni che i personaggi non hanno modo di conoscere. Non si tratta di fare un dispetto ai giocatori, di nascondere qualcosa per il gusto di farlo o di cercare di “vincere” contro di loro. Fa semplicemente parte del ruolo del master. Una volta terminata la quest, naturalmente, si possono chiarire tutti i dubbi e fare tutte le domande del caso.
L’intenzione dietro questa quest, fin dall’inizio, è sempre stata una sola, farvi divertire. Se questo esperimento non è riuscito come speravo, me ne dispiace sinceramente. Ma credo sia giusto considerarlo per quello che è stato, un tentativo, con le sue buone intenzioni, i suoi errori e i suoi limiti.






