Costa della Spada Settentrionale
Discussione

[Territori Selvaggi] La Caccia Eterna

9 interventi · 251 visite

aperto da Araldo
09/10/2025 21:28
Araldo
Staff

[Territori Selvaggi] La Caccia Eterna

La luna piena domina il cielo, grande e bianca, e la sua luce pallida bagna ogni cosa.
Poi, un suono squarcia la quiete: Un corno da caccia risuona nelle vostre menti, antico, irresistibile. I battiti del cuore si accordano al suo richiamo e come tamburi di guerra vibrano all’unisono. Il respiro si fa caldo, il sangue ribolle con furia primordiale. Siete una muta, una schiera di cacciatori affamati, lanciati all’inseguimento di una preda.

Ma non state correndo. No, voi camminate.
Davanti a voi, una figura fugge da sola. È ferita, il passo incerto, le orme macchiate di sangue. Ogni suo passo la conduce più vicina al proprio destino.

La tensione cresce, la fame vi divora dall’interno: il desiderio di colpire, di vedere il sangue scorrere.
Quando finalmente alzate le armi per attaccare, la vostra preda si volta. I suoi occhi incrociano i vostri per un solo istante e quel momento basta a gelarvi il sangue. Il volto che vedete non è più umano: è nascosto dietro un teschio di cervo, ripulito e lucente, le corna si ergono sopra la sua testa come una corona, le orbite vuote ardono di una luce rovente che vi trafigge la mente.

La brama si spezza. Il terrore vi immobilizza.
Poi, la visione si spegne, come una fiamma soffocata. Il silenzio torna pesante, e i vostri passi si arrestano.

Quando riprendete coscienza, siete nella radura. L’aria sa di ferro e terra bagnata.
E le vostre mani... sono sporche di sangue non vostro.

Al Mattino del Nono giorno del mese di Marphenot, presso le bacheche nel villaggio di Thundertree, vengono affissi vari avvisi di sparizioni.

//DM Kirche

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Mizar Raylock
DM
Re: [Territori Selvaggi] La Caccia Eterna

La Luna del Cacciatore sovrasta il cielo, grande, bianca, crudele. La sua luce filtra tra i rami come una carezza gelida. Mizar non è sola sotto quella luce, ma non saprebbe dire chi sia con lei. Il suono del corno antico, profondo e basso, le vibra nel corpo: le bolle il sangue, le tremano le ossa, ulula il cuore e s'accende l'anima. Ogni parte di lei si accorda al richiamo selvaggio: freme nel rispondere al richiamo della Caccia, ma non c'è corsa frenetica. Il passo è lento verso la preda, forse le dita cercando l'impugnatura delle lame, eppure gli occhi sono puntati lì, su quella figura sola, che corre nelle ombre della notte. La fame cresce. Il richiamo del sangue che sa di dover versare è un desiderio che il suo cuore non ha mai nascosto ed è feroce come sanno esserlo le sue brame.
II tempo si ferma.
Il teschio del cervo si staglia dinanzi a lei. La sua vista la trafigge. Il cuore si placa nel silenzio e nel terrore.

Al risveglio il Bosco è immobile. Non ci sono per lei teste di cervo. C'è però il sangue. È denso e scuro, e le tinge le mani. Passa tre dita sul volto: dalla fronte scivolano verso le guance strisce vermiglie. Ci sono domande che si porta dietro dai festeggiamenti di GranRaccolto: è giunto il momento di cominciare la sua caccia.

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a wolf is a wolf, even in a cage, even dressed in silk

Nergui
DM
Re: [Territori Selvaggi] La Caccia Eterna

[Il tuigan si sveglia di soprassalto, tirando pugni tutt'attorno e guardandosi poi rapidamente a retta ed a manca col fiato spezzato.]

Cosa... cosa successo è? Cos...

[Si interrompe quando sente le proprie mani appiccicaticcie, calde, umide. Sangue.]

Oh spiriti-dei-venti!

[Geme, andando subito ad accertarsi della salute dei suoi cavalli e solo poi a togliersi quel sangue di dosso, cercando di far mente locale su cosa possa essere mai successo.]

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Mr. Cloppete-cloppete

BEST PG MASCHILE 2024 e 2025!!






[PG bannato]
Re: [Territori Selvaggi] La Caccia Eterna

La notte di luna piena inizia come accade per molte con Rick sulle tracce di qualcosa, la sete guida i suoi passi verso la prossima preda, uno dopo l'altro dirigendolo verso una nuova vittima, passo dopo passo a lei sempre più vicino...
Il silenzio che lo circonda è pesante quando il cacciatore riapre gli occhi. Difficile comprendere quanto tempo sia passato, le dita rigide affondano in un terreno umido e il freddo gli morde le ossa attraverso gli abiti bagnati. Si tira su lentamente, lo sguardo ambrato perso tra gli alberi, un raggio di luna filtra attraverso le fronde colpendo il suo viso, illuminandone il corpo. Solo allora se ne accorge, le mani, le braccia, il busto ed il viso sono macchiati di sangue secco. Non suo.
Il battito nel petto è un tamburo che non si placa, ad ogni colpo sembra che il cuore voglia abbandonare il suo corpo.
Le palpebre si serrano, la mente cerca di ricostruire l'accaduto pezzo dopo pezzo correndo verso quella fine che gela il sangue nelle sue vene. Il suono di un corno, il ritmo della caccia, il fiato delle bestie intorno a lui, bestie di cui cerca la presenza, il volto senza riuscire a trovarlo. Raggiunge la preda, il passo innaturalmente lento per come è abituato a muoversi, osserva quel teschio, sfida la luce incandescente proveniente dalle iridi alla disperata ricerca di un volto al di sotto, più spaventato da ciò che si potrebbe trovare al di sotto che da quello che la sua mente recepisce.
Riapre gli occhi, è da solo, porta le dita al naso, annusa piano, il sangue non sembra avere un odore che conosce. Quel tanto basta a fargli distendere le spalle, ma non a spegnere l’inquietudine.
Resta immobile per un lungo momento, lascia che il gelo gli entri nelle ossa, lo aiuta a sentirsi vivo, sveglio.

Qualcosa ha interrotto la sua caccia,
Qualcuno gli ha mostrato ciò che non avrebbe voluto vedere,
Il desiderio di sangue vien ruggito alla luna che cala
Non avrà pace fino a che non avrà trovato su chi sfogare la sua rabbia

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Gwen
Arpisti
Re: [Territori Selvaggi] La Caccia Eterna

[La visione per l'elfa é cominciata come un normale "sogno", qualcosa di già vissuto che la mente rielabora durante il riposo, sebbene si trasforma velocemente in un incubo che ha il potere di paralizzarla e gelarle il sangue nelle vene. Quando la visione scompare, il risveglio avviene in modo improvviso e brusco. Il respiro é accelerato mentre si guarda attorno rapidamente, le mani tremano mentre il petto sale e scende a ritmo veloce. Solleva la mano con l'intento di tergere la fronte dal sudore, ma ciò che rimuove ha il colore del sangue, e lo stesso odore. Il respiro si blocca, mentre si accorge di essere sporca di sangue non suo...non vi é traccia della vittima, ma questo non basta a calmarla. I polmoni bruciano ricordandole di dover prender aria e quando finalmente torna a respirare si alza lentamente, e si accorge che Sehali é sopra un ramo, attenta guardiana, che stava vegliando su di lei.]

Cos..cosa diavolo..sta succedendo..

[Non ha memoria di come sia finita li, o chi o cosa abbia ucciso e creando un'angoscia subdola che s'insinua sotto la pelle e l'accompagna mentre si allontana da li, con l'intento di ripulirsi, e cercare di capire cosa sia accaduto.]

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Nyron Raylock
Admin
Re: [Territori Selvaggi] La Caccia Eterna

Sono necessari vari battiti di ciglia e respiri profondi per rendersi conto di essere svegli - stavolta davvero - e quietare il battito del cuore che corre feroce, seguendo ancora il ritmo forsennato imposto dal corno che richiamava alla caccia. Lo sguardo si fa appena aggrottato, le ombre che lo circondano non sono disposte a farsi svelare tanto facilmente, ma la luna splendente gli mostra quel tanto che basta: la radura, il silenzio, l'aria ancora pesante dell'odore del sangue. Si guarda le mani, sbuffa, serra i pugni per sentire il sangue scorrergli fra le dita, e infine con le dita lo spande sulle linee che gli decorano gli avambracci - tatuaggi che raccontano una storia iniziata lontano, ma forgiata dalla Caccia.

E ora è il momento di iniziarne una nuova.

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Kami
Re: [Territori Selvaggi] La Caccia Eterna

[Quando gli occhi si riaprono lo fanno lentamente, con la quiete incarnata persino mentre le mani umide tremano.
Il sangue raccolto nella ramificazione di cicatrici collezionate sui palmi non ha bisogno di essere visto per venir percepito, ancora caldo di una caccia che le ha lasciato solo dubbi e nessuna gratificazione.
E' rapida a tornare dalla radura nella sua stanza, per ritrovare il gatto nero rimasto nella casa.

Ti porto al sicuro stavolta.

[La prima preoccupazione viene risolta con una partenza notturna, accompagnata da libri a cui porrà svariate domande nel viaggio. Il rientro, non a Passo del gatto, ma alla Radura.

[Sul petto un nuovo ciondolo verrà ospitato per l'occasione,]

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Araldo
Staff
Re: [Territori Selvaggi] La Caccia Eterna

29 di Marphenot, Thundertree.

Negli ultimi giorni, strane dicerie continuano a diffondersi a Thundertree.
I più dicono che sia solo la suggestione della luna che cresce, ma il villaggio non dorme più sereno come prima.
Si racconta che, di notte, dal margine del bosco, si odano risate lontane, come di bambini o matti che giocano al buio. Altri giurano di aver visto ombre correre tra gli alberi, piccole e veloci, con occhi che riflettono la luce delle lanterne come quelli di animali.
Un contadino, ubriaco, sostiene di aver sentito qualcuno bussare alla porta nel cuore della notte ma fuori non c’era nessuno, solo orme leggere nella fanghiglia.
Anche gli animali si agitano: i cani abbaiano senza motivo verso il fiume, i cavalli rifiutano di avvicinarsi al bosco dopo il tramonto.

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Thorian
Re: [Territori Selvaggi] La Caccia Eterna

7 di Uktar, Thundertree

Negli ultimi due giorni, vari volantini sono stati diffusi di porta in porta nel piccolo villaggio di taglialegna e oltre ciò la notizia è circolata fra le chiacchere paesane. La voce che circola è una voce che và a chiarire di chi siano quelle risate al buio che provengono dal bosco, cosa siano quelle ombre che corrono nel bosco e di chi siano quelle piccole impronte.


" Folletti.
I folletti sono creature magiche della natura, spesso legate a foreste, acquitrini o altri ambienti naturali. Sono creature fragili, ma si muovono agilmente e sono difficili da colpire, preferendo l’astuzia e gli incantesimi al combattimento diretto. Molti possiedono capacità magiche o incantesimi a volontà, spesso legati a illusione, ammaliamento o manipolazione naturale: per esempio, charme su persone.
Molti sono anche resistenti agli incantesimi, specialmente quelli più forti. Ma una debolezza che li accomuna tutti è quella al ferro freddo. "

Questo è il messaggio che circola di punto in bianco a Thundertree. Un'avviso che tende a dare una chiara immagine a questo pericolo a tutti i cittadini del villaggio, un consiglio su come evitarli o combatterli a qualunque avventuriero vi transiti o si sia stabilito di recente. Alla possibile richiesta agli abitanti su chi sia la fonte di questa illuminazione, essi di certo indicheranno il biondo giovanotto di Lathander di nome Thorian, che da tempo vive in quel luogo.

(OFF: Messaggio approvato dal dm referente Kirche )

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