Sulla strada a nord di Neverwinter, un gruppo di contadini sconvolti ha fermato chiunque incontrasse per raccontare ciò che, a loro dire, è realmente accaduto nel piccolo villaggio di Roseglen.Secondo le testimonianze , spesso confuse, interrotte dal panico o dall’incredulità , Jen Marlin, moglie del locandiere del villaggio, è tornata dalla tomba tre giorni dopo il suo funerale. Le voci si rincorrono, ma alcune frasi emergono chiare, ripetute da più persone:
“Jen… era morta… l’abbiamo seppellita tre giorni fa…”“…è tornata a casa… ha cercato suo marito… e lo ha afferrato per la gola!”
“Gli occhi… non erano spenti. Sembrava riconoscerlo.”
“L’abbiamo fermata solo perché eravamo in tanti.”
“Non era uno zombie… sembrava ancora Jen. Come arrabbiata.”
I contadini affermano che la donna fosse pallida ma intatta, senza il tipico aspetto decaduto dei morti rianimati, e che si muovesse come se fosse viva, dominata da una furia lucida più che da istinto bestiale.
La gente di Roseglen è ora radunata nella piazza centrale, molti armati alla meglio. Il locandiere è vivo per puro caso: solo la presenza di numerosi avventori nella locanda ha impedito che la creatura lo uccidesse.
Le autorità locali non hanno ancora commentato, ma nel frattempo la storia si è già diffusa nelle campagne:
un morto è tornato, con memoria e con rabbia.E nessuno sa perché.
Info: DM Coraline



