Grave incendio alla taverna “La Lira e il Mantello”
Tre vittime tra il personale. Cause ancora ignote.
Nella notte appena trascorsa, un violento incendio ha devastato la rinomata taverna La Lira e il Mantello, situata lungo la Strada Alta tra Neverwinter e la Presa di Helm. La struttura, conosciuta per l’ospitalità offerta ai viandanti e ai mercanti, risulta ora gravemente danneggiata: gran parte degli interni è stata distrutta e le travi portanti appaiono instabili, sebbene l’edificio sia ancora parzialmente in piedi.
Secondo le testimonianze degli avventori sopravvissuti, tutto avrebbe avuto inizio quando un fumo innaturale ha cominciato a uscire dal camino, diffondendosi rapidamente nella sala comune. Molti hanno creduto si trattasse del principio di un incendio accidentale legato al tiraggio della canna fumaria o a un malfunzionamento del focolare.
“Il fumo è diventato troppo denso, troppo in fretta… non avevo mai visto nulla del genere,” dichiara un mercante in viaggio verso Neverwinter.
“Abbiamo pensato a un brutto incidente. Nessuno parlava di attacchi o di aggressori,” aggiunge un altro testimone.
Nel caos che ne è seguito, mentre alcuni clienti riuscivano a fuggire all’esterno nonostante il gelo e la tempesta notturna, parte del personale è rimasta all’interno nel tentativo di contenere le fiamme e mettere in salvo la struttura.
Purtroppo, i loro sforzi si sono rivelati fatali.
Le vittime accertate sono Parmi Buonassai, Giana Buonassai e Baga Rozzo, addetto alle stalle.
I tre sono stati ricordati dai viandanti come persone dedite al proprio lavoro e note per aver protetto la locanda in più di un’occasione durante tempi difficili.
Del proprietario, il druido nano Garagast Fjallafinka, non vi è traccia da tempo, e nessun rappresentante è al momento presente per occuparsi della struttura o fornire ulteriori spiegazioni.
Voci parlano di incendio di origine accidentale, sebbene le cause precise restino al momento inspiegabili. Alcuni ipotizzano un raro fenomeno di ritorno di fiamma nel camino, altri un difetto strutturale dovuto alle condizioni estreme della notte.
La Strada Alta perde così uno dei suoi rifugi più apprezzati.
DM Samael









