Sono ormai passati un paio di giorni dall'attacco alla Città delle Vele, e la ricostruzione procede spedita per riparare tutti i danni che sono stati causati prima dal drago e poi dall'orda di scheletri rianimati. Le mura sono costellate di impalcature, le torri abbattute sono temporaneamente sostituite da un numero di armi pesanti ancora maggiore rispetto a quante ne erano state posizionate prima dell'assalto. Le ultime voci parlano di un'armata di zombie che si è accalcata alla porta meridionale della città, attirando l'attenzione e le forze degli uomini dei Capitani e dei maghi di Casatorre che davano ormai per imminente un attacco, di fatto creando un diversivo per quello che poi è stato l'assalto vero e proprio nei pressi del porto. Proprio il porto rimane il punto più problematico, perché le navi ormeggiate rimangono intrappolate nel gelo creato dal soffio del drago e al contempo non si riesce a farne arrivare altre perché l'ingresso in città è bloccato dal ghiaccio.



La Confraternita Arcana ha già disposto un aumento della presenza dei propri affiliati sia sulle mura che in supporto alle forze dei Capitani che hanno rapidamente creato un molo temporaneo poco più a sud lungo la costa, in una baia naturale, dove però l'assenza delle strutture adatte sta rendendo i commerci molto più difficoltosi. L'alternativa è stata cercata in un potenziamento anche dei commerci via fiume, percorrendo il corso del Mirar, ma i tentativi si sono subito scontrare con i limiti fisici e logistici che l'impresa richiede, tanto che in molti in città si chiedono come si potrà trovare rimedio a questa situazione, e i mercanti più spregiudicati già hanno aumentato i prezzi dei loro beni in vista dell'imminente scarsità che si verrà a creare...